Reminescenze di un lontano passato, quando intere famiglie si riunivano attorno al focolare per celebrare il “rito” del pranzo. Quel passato non può aver perso d’importanza, e le tradizioni più antiche arrivano fino a noi. I Vincisgrassi sono di sicuro il piatto più tipico della tradizione marchigiana, quello che forse più caratterizza questa regione oltre i suoi confini. Di questo piatto si è scritto e parlato, a cominciare dalle sue origini, che alcuni ipotizzano collegate al nome di un generale austriaco, Windisch Graets, che nel 1799 era di stanza ad ancona con le sue truppe, e a cui il cuoco personale avrebbe dedicato la ricetta. Altri, invece, riportano la ricetta definendola “Salsa per il Princigras” (grasso dei principi). Ma qualunque sia l’origine di questo piatto ricco e sostanzioso, la sua presenza divenne costante nella cucina del territorio, si allargò negli usi del popolo, e con l’uso la preparazione venne modificata a seconda delle usanze della varie epoche. Non si può dunque parlare di Vincisgrassi autentici; questo piatto porta con sé anni di antiche tradizioni culinarie, ogni prodotto tipico del nostro territorio: dalla pasta fresca al pollo, dal prosciutto al tartufo, dal formaggio alla besciamella, fino al marsala e al vino cotto. Tra gli strati dorati della pasta cotta al forno si possono trovare tutti quei sapori antichi di un lontano passato che attraverso gli anni è arrivato a noi.
