<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Agriturismo Casealsole a Loreto</title> <atom:link href="http://blog.casealsole.net/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://blog.casealsole.net</link> <description>Vacanze in Agriturismo</description> <lastBuildDate>Mon, 13 Dec 2010 16:09:02 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator> <item><title>Lo stoccafisso: il re della città dorica</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/12/13/stoccafisso-marche-ancona/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/12/13/stoccafisso-marche-ancona/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Dec 2010 16:07:47 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Enogastronomia]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category> <category><![CDATA[ospitalità]]></category> <category><![CDATA[mare]]></category> <category><![CDATA[monte conero]]></category> <category><![CDATA[olio]]></category> <category><![CDATA[pesce]]></category> <category><![CDATA[prodotti tipici]]></category> <category><![CDATA[sagre]]></category> <category><![CDATA[stoccafisso]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=164</guid> <description><![CDATA[<p>Getullio Zaccaria e lo stoccafisso all&#8217;anconitana Lo stoccafisso nasce dal merluzzo essiccato dei mari artici, lì, da dove i vichinghi partirono alla conquista di terre lontane. 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Questo pesce essiccato fu l&#8217;unico nutrimento che assicurò una ricca fonte energetica all&#8217;antico popolo di navigatori durante le loro spedizioni; infatti dopo il processo di essiccazione, l&#8217;odoroso &#8220;stocco&#8221; mantiene tutti gli elementi nutritivi come le vitamine del gruppo B ed i minerali come il calcio ed il ferro. Ma come è arrivato questo pesce in Ancona? La storia narra di un marinaio di nome Getullio Zaccaria imbarcato sulla nave veneziana del capitano Piero Querini diretta nel 1432 verso i gelidi mari del nord&#8230;&#8230; Non lontano dalle isole Lofoten, in Norvegia, l&#8217;imbarcazione naufragò mobilitando la fino allora sconosciuta accoglienza del popolo nordico che si prodigò per salvare l&#8217;italico equipaggio. Durante il soggiorno di circa tre mesi i marinai appresero i rudimenti dell&#8217;arte culinaria basata su pesce essiccato in rastrelliere allestite sotto il sole, la pioggia ed il vento; agenti atmosferici che permettono la trasformazione del merluzzo in stoccafisso. Al ritorno in patria i marinai portarono con se, oltre ad una bella scorta di stoccafisso, ognuno la sua variante di ricetta preferita. Così, grazie al palato del amrinaio Zaccaria, è giunto lo &#8220;stocco&#8221; nella città dorica e la ricetta sicuramente meno raffinata dell&#8217;attuale stoccafisso all&#8217;anconitana, difeso e promosso dalle associazioni come l&#8217;Accademia dello Stoccafisso ed il recente Ordine dei Cultori di Re Stocco.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/12/13/stoccafisso-marche-ancona/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Loreto</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/12/12/loreto-marche-ital/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/12/12/loreto-marche-ital/#comments</comments> <pubDate>Sun, 12 Dec 2010 21:51:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Agriturismo]]></category> <category><![CDATA[Loreto]]></category> <category><![CDATA[Shopping]]></category> <category><![CDATA[Storia e arte]]></category> <category><![CDATA[ospitalità]]></category> <category><![CDATA[agriturismo]]></category> <category><![CDATA[artigianato]]></category> <category><![CDATA[famiglia]]></category> <category><![CDATA[fortezza]]></category> <category><![CDATA[rocca]]></category> <category><![CDATA[santa casa]]></category> <category><![CDATA[santuario]]></category> <category><![CDATA[vacanza]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=195</guid> <description><![CDATA[<p>A 127 m s.l.m., su un antico colle coperto di allori, quel laureto che sembrerebbe aver dato poi origine al suo nome, sorge Loreto, capitale celebre per essere incessante meta di pellegrinaggio, nonchè capitale del culto mariano. Le origini della cittadina non sono molto remote, in quanto la sua storia s&#8217;identifica completamentecon quella del suo [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>A 127 m s.l.m., su un antico colle coperto di allori, quel laureto che sembrerebbe aver dato poi origine al suo nome, sorge Loreto, capitale celebre per essere incessante meta di pellegrinaggio, nonchè capitale del culto mariano. Le origini della cittadina non sono molto remote, in quanto la sua storia s&#8217;identifica completamentecon quella del suo Santuario. Essa comincia infatti a svilupparsi a partire dal 1468, anno in cui iniziano i lavori per la costruzione della Basilica e che si protrarranno per circa un secolo. Il monumentale complesso arichitettonico nasce per rispondere alle esigenze di difesa della Santa Casa della Vergine, che viene conservata al suo interno. La tradizione vuole che le mura di questa, all&#8217;interno delle quali Maria visse e ricevette l&#8217;Annunciazione, siano state trasferite su quel colle nel 1294 da &#8220;alcuni angeli&#8221;, per evitare che cadessero nelle mani dei musulmani, i quali, dopo aver definitamente cacciato Crociati, erano riusciti ad impossessarsi di Nazareth. Da quel momento in poi la fame del piccolo borgo marchigiano è andata sempre più espandendosi, superando ogni confine, tanto che il Santuario di Loreto è oggi uno tra i più rinomati e frequentati della cristianità. Loreto, protetto da una cinta di mura e bastioni medievali, conserva al suo interno non solo un tesoro religioso e spirituale, ma un vero e proprio patrimonio aritistico e culturale difficile da eguagliare. Dalla caratteristica Via dei Coronari, apoteosi dell&#8217;artigianato religioso locale, si sale alla Piazza della Madonna, che è chiusa su tre lati dal Palazzo Apostolico &#8211; il cui piano nobile ospita il Museo Pinacoteca &#8211; e in mezzo alla quale si trova la Fontana dei galli, arricchita dalle sculture bronzee dei fratelli Jacometti. Sull&#8217;ampia piazza si affaccia la Basilica rinascimentale, perfetto esempio di architettura che si fa ponte tra Terreno e Celeste, tra Quotidiano ed Eterno. Essa è frutto della collaborazione tra i più famosi architetti dell&#8217;epoca, tra i quali spiccano i nomi di Baccio Pontelli, Francesco di Giorgio Martini, Bramante ed Andrea Sansovino. Bellissimaè la cupola di Giuliano Sangallo, la terza per dimensioni in Italia dopo quella di San Pietro a Roma e di Santa Maria del Fiore a Firenze. Al di sotto della cupola, all&#8217;interno, raccolta e venerata come una perla dall&#8217;inestimabile valore, è collocata la Santa Casa, le cui strutture primitive sono antichissime e di tipo palestinese. Dentro, una Statua della Madonna ricoperta dalla dalmatica sembra accogliere e voler testimoniare ai visitatori la storia millenaria di quel posto e la profonda spiritualità di cui è intriso. L&#8217;elemento più spettacolare però è il rivestimento marmoreo e scolpito che rivese esternamente il piccolo Santuario, giudicato &#8220;l&#8217;espressione più complessa della scultura cinquecentesca&#8221;.  Degni di nota sono inoltre i numerosi affreschi che impreziosiscono le pareti della Basilica, nati dalla mano di grandi artisti, come Luca Signorelli, Melozzo da Forlì, Federico Zuccari e il Pomarancio.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/12/12/loreto-marche-ital/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Un viaggio al centro della terra</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/10/27/grotte-frasassi-geng/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/10/27/grotte-frasassi-geng/#comments</comments> <pubDate>Wed, 27 Oct 2010 14:40:33 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=188</guid> <description><![CDATA[<p>Grotte di Frasassi: un mondo alla rovescia</p><p>Un sasso lanciato nel vuoto, inteminabili secondi nel buio più assoluto. La sorpresa, l&#8217;incredibile sensazione di smarrimento che ti prende quando sei di fronte all&#8217;ignoto, a qualcosa che non conosci. E poi ecco dal basso, da molto in basso. Chissà cosa avrebbe detto quel giorno Jules Verne, se [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Grotte di Frasassi: un mondo alla rovescia</strong></p><p>Un sasso lanciato nel vuoto, inteminabili secondi nel buio più assoluto. La sorpresa, l&#8217;incredibile sensazione di smarrimento che ti prende quando sei di fronte all&#8217;ignoto, a qualcosa che non conosci. E poi ecco dal basso, da molto in basso. Chissà cosa avrebbe detto quel giorno Jules Verne, se avesse saputo che, come i suoi romanzi, il centro della terra stava diventando accessibile. Il 27 settembre del 1971 venivano scoperte le Grotte di Frasassi, uno dei più spettacolari complessi carsici del mondo, uno degli scenari più incantevoli della Regione Marche. Un enorme labirinto di canali e ambienti sotterranei che si dirama per oltre tredici chilometri, formando letteralmente un mondo alla rovescia, nascosto, bellissimo, fatto di suggestioni, luci incredibilmente strane e silenzi rotti solamente dal tintinnio delle gocce d&#8217;acqua che rende il complesso vivo, in evoluzione. Dal giorno della scoperta questo panorama così affascinante perdura nel tempo grazie al &#8220;Consorzio Frasassi&#8221;, che ha l&#8217;obiettivo di salvaguardare le grotte ed i comuni circostanti. La galleria costruita per facilitare l&#8217;ingresso e il percorso interno di circa 200 metri rendono possibile la visita a numerosi turisti che continuano ad affollare questo luogo dal giorno dell&#8217;apertura, nel settembre del 1984. Da allorale grotte continuano a meravigliare ogni persona che si voglia lasciar incantare da questi luoghi suggestivi in cui si manifestano lo splendore, la bellezza e la maestosità della natura, e che grazie alle guide professionali possono essere accompagnate per circa 75 minuti in questo mondo alla rovescia. Come in un viaggio al centro della terra c&#8217;è un mondo che si scorre sotto i piedi; e noi, proprio come Jules Verne, che abbiamo sempre sognato di farne parte, possiamo scoprirlo e toccarlo con mano. Uno dei più spettacolari complessi carsici del mondo, uno degli scenari più incantevoli della Regione Marche.<img alt="" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcToMrg_4nvOiFNXkWCr5viG-biV1BKhYg2EUvAp4MQTjFMn_aI&#038;t=1&#038;usg=__wXU1uQA9e6_PSwOnIEMh19UysCE=" title="grotte di frasassi genga" class="alignleft" width="276" height="183" /></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/10/27/grotte-frasassi-geng/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Il gioiello di Acqualagna: il tartufo marchigiano</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/10/03/acqualagna-tartufo-marchigiano-marche-bianco-nero/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/10/03/acqualagna-tartufo-marchigiano-marche-bianco-nero/#comments</comments> <pubDate>Sun, 03 Oct 2010 13:58:55 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Enogastronomia]]></category> <category><![CDATA[Natura]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[Shopping]]></category> <category><![CDATA[ospitalità]]></category> <category><![CDATA[agriturismo]]></category> <category><![CDATA[artigianato]]></category> <category><![CDATA[conserve]]></category> <category><![CDATA[cucina]]></category> <category><![CDATA[feste]]></category> <category><![CDATA[manifattura]]></category> <category><![CDATA[montagna]]></category> <category><![CDATA[prodotti tipici]]></category> <category><![CDATA[sagre]]></category> <category><![CDATA[shopping]]></category> <category><![CDATA[souvenir]]></category> <category><![CDATA[vacanza]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=197</guid> <description><![CDATA[<p>Tartufo bianco, tartufo nero pregiato, tartufo bianchetto o &#8220;marzuolo&#8221; e tartufo nero estivo o &#8220;scorzone&#8221;. Acqualagna, comune in provincia di Pesaro-Urbino, è l&#8217;unico territorio che possiede tutti i tipi di tartufo fresco per tutto l&#8217;anno. Addirittura i 2/3 dell&#8217;intera produzione nazionale vengono trattati in loco, e questo prodotto marchigiano viene esportato in Germania, Belgio e [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="tartufo" src="http://www.ogigia.com/wp-content/photos/tartufo3.jpg" alt="" width="350" height="328" />Tartufo bianco, tartufo nero pregiato, tartufo bianchetto o &#8220;marzuolo&#8221; e tartufo nero estivo o &#8220;scorzone&#8221;. Acqualagna, comune in provincia di Pesaro-Urbino, è l&#8217;unico territorio che possiede tutti i tipi di tartufo fresco per tutto l&#8217;anno. Addirittura i 2/3 dell&#8217;intera produzione nazionale vengono trattati in loco, e questo prodotto marchigiano viene esportato in Germania, Belgio e Olanda, Francia, USA e Canada. Il vero nome di questo gioiello è Tuber Magnatum Pico, ed è il più grnade dei tartufi commestibili, nonchè il più pregiato. La sua importanza, e l&#8217;importanza di Acqualagna nell&#8217;intero mercato del settore ha permesso la costituzione di ben questtro fiere, di cui quella Nazionale del tartufo bianco è la più importante, che hanno permesso a questo comune di diventare la Capitale del Tartufo. In ottobre e in novembre, dunque, è raggiunta da una folla di turisti provenienti da tutto il mondo, e Acqualagna di trasforma nel salotto più elegante, dov poter gustare, annusare e ammirare questi gioielli di inestimabile valore, che rendono prezioso in nostro territorio.</p><h3>RISOTTO CON TARTUFO BIANCO</h3><p><strong>INGEDIENTI</strong><br /> 350 g. di riso, 70 g. di burro, 3 scalogni, 1 bicchiere di vino bianco  secco ma profumato (ideale un multer-thurgau), 2 litri di brodo magro  di manzo, sale, 50 g. di parmigiano grattuggiato, 90 g. di tartufo  bianco (Tuber Magnatum).</p><p><strong>PREPARAZIONE</strong><br /> Fate soffriggere a fuoco bassissimo gli scalogni con 40 g. di burro;  quando si sono quasi disfatti, unite il riso e tostatelo mescolando  rapidamente, poi bagnate col vino e lasciate sfumare. A questo punto  lasciate coprire con parte del brodo che deve sobbollire sul fornello a  lato. Continuate a tenere bagnato aggiungendo brodo finchè il riso  (18/20 minuti) non è al giusto punto di cottura. Togliete allora dal  fuoco, controllate il sale e mantecate con il formaggio ed il restante  burro. Portate in tavola immediatamente (il riso non deve asciugarsi ma  rimanere “all’onda”) e coprite subito, direttamente sul piatto  individuale, con le lamelle di tartufo.</p><div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-4-197"><div class="slideshowlink"> <a class="slideshowlink" href="http://blog.casealsole.net/nggallery/post/acqualagna-tartufo-marchigiano-marche-bianco-nero/slideshow"> [Show as slideshow] </a></div><div class="piclenselink"> <a class="piclenselink" href="javascript:PicLensLite.start({feedUrl:'http://blog.casealsole.net/wp-content/plugins/nextgen-gallery/xml/media-rss.php?gid=4&amp;mode=gallery'});"> [View with PicLens] </a></div><div id="ngg-image-21" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  ><div class="ngg-gallery-thumbnail" > <a href="http://blog.casealsole.net/wp-content/gallery/tartufo-marche/tagliatelle_al_burro_e_tartufo_018.jpg" title=" " class="shutterset_set_4" > <img title="tagliatelle_al_burro_e_tartufo_018" alt="tagliatelle_al_burro_e_tartufo_018" src="http://blog.casealsole.net/wp-content/gallery/tartufo-marche/thumbs/thumbs_tagliatelle_al_burro_e_tartufo_018.jpg" width="100" height="75" /> </a></div></div><div id="ngg-image-22" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  ><div class="ngg-gallery-thumbnail" > <a href="http://blog.casealsole.net/wp-content/gallery/tartufo-marche/tartufo-bianco-record.jpg" title=" " class="shutterset_set_4" > <img title="tartufo-bianco-record" alt="tartufo-bianco-record" src="http://blog.casealsole.net/wp-content/gallery/tartufo-marche/thumbs/thumbs_tartufo-bianco-record.jpg" width="100" height="75" /> </a></div></div><div id="ngg-image-23" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  ><div class="ngg-gallery-thumbnail" > <a href="http://blog.casealsole.net/wp-content/gallery/tartufo-marche/tartufo.jpg" title=" " class="shutterset_set_4" > <img title="tartufo" alt="tartufo" src="http://blog.casealsole.net/wp-content/gallery/tartufo-marche/thumbs/thumbs_tartufo.jpg" width="100" height="75" /> </a></div></div><div class='ngg-clear'></div></div>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/10/03/acqualagna-tartufo-marchigiano-marche-bianco-nero/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>La perla delle Marche: il Parco del Conero</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/09/13/marcheparco-del-conero-rivier/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/09/13/marcheparco-del-conero-rivier/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Sep 2010 09:04:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Enogastronomia]]></category> <category><![CDATA[Natura]]></category> <category><![CDATA[Storia e arte]]></category> <category><![CDATA[mare]]></category> <category><![CDATA[ospitalità]]></category> <category><![CDATA[conero]]></category> <category><![CDATA[equitazione]]></category> <category><![CDATA[famiglia]]></category> <category><![CDATA[feste]]></category> <category><![CDATA[grotte]]></category> <category><![CDATA[montagna]]></category> <category><![CDATA[monte conero]]></category> <category><![CDATA[olio]]></category> <category><![CDATA[Olive]]></category> <category><![CDATA[parco]]></category> <category><![CDATA[prodotti tipici]]></category> <category><![CDATA[sentieri]]></category> <category><![CDATA[sport]]></category> <category><![CDATA[trekking]]></category> <category><![CDATA[vacanza]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=175</guid> <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><p class="wp-caption-text">riviera del parco del conero</p><p>Rocce a strapiombo e calde atmosfere, nel Parco del Conero immediata è la sensazione di trovarsi in un posto meraviglioso, dove la natura si è divertita a dipingere un capolavoro. Istituito nel 1987 per tutelare ricchezza e varietà di flora e fauna e di tesori culturali, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><div class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><img title="parco del conero" src="http://www.parcodelconero.eu/home_img.jpg" alt="parco del conero" width="620" height="422" /><p class="wp-caption-text">riviera del parco del conero</p></div><p>Rocce a strapiombo e calde atmosfere, nel Parco del Conero immediata è la sensazione di trovarsi in un posto meraviglioso, dove la natura si è divertita a dipingere un capolavoro. Istituito nel 1987 per tutelare ricchezza e varietà di flora e fauna e di tesori culturali, il Parco Regionale del Conero vanta numerose peculiarità botaniche come l&#8217;euforbia arborescente, la violaciocca e il finocchio selvatico. Tra le specie di mammiferi la salvaguardia del territorio consente la presenza del tasso, come della volpe, della puzzola, del riccio e della donnola. Ed anche se non autoctoni ma ormai adottati dall&#8217;area protetta, di cinghiali e caprioli. Punto noto di migrazione di rapaci, prezioso per chi ama il birdwatching, non di rado il Parco regala altresì lo spettacolo di aironi in volo posati in punti di sosta. Approdo nel IV sec. A.C. dei Greci che hanno risalito le coste meridionali in cerca di città da fondare, nel Coenro i Dori hanno gettato le ancore e fissato la dimora, chiamando Komaros (corbezzolo) il promontorio ed Ancon (gomito) la sua cruva settemtrionale. Dalle dolci colline marchigiane, il paesaggio del Parco passa dall&#8217;incanto della scena che offre quello che la gente del posto chiama familiarmente &#8220;il Monte&#8221;. Originatosi a seguito di una lunga azione di sedimentazione  marina iniziata nel Giurassico, il Monte Conero è emerso nel Pliocene, cinque milioni di anni fa, con i suoi 572 metri di altezza, punto di meridiana di un Parco esteso per 6011 ettari. Un&#8217;area vasta con quattro città al suo interno, un angolo di mondo che nelle scrigno dei gioielli ha panorami mozzafiato che fanno capolino tra la amcchia mediterranea e la parte agricola, la falesia che si tuffa sul mare creando calette e spiagge di indubbio incanto, il rosso dei corbezzoli, il giallo oro delle ginestre, il viola della lavanda,gli ulivi, le viti. E le regine del turismo estivo si contendono il territorio. Partendo da Ancona, capoluogo delle Marche, lasciandosi alle spalle il Passetto, la strada del Monte, che attraversa il promontorio da parte a parte, giunge come prima meta imperdibile, alla baia di Portonovo. Qua il tempo pare essersi fermato, d&#8217;inverno le onde del mare ed il verso degli animali sono gli unici suoni che l&#8217;orecchio coglie. D&#8217;estate il turismo approfitta di questo paradiso, delle sue spiagge, di quella di Mezzavalle, raggiungibile solo a piedi da uno stradello con vista. Nella Baia cultura ed ambiente si incontrano. Del 1716 è la Torre di guardia fatta costruire da Clemente XI e del 1808 il Fortino Napoleonico eretto per bloccare le navi inglesi, ora albergo. Poi ci sono la chiesetta romanica di Santa Maria ed i laghetti salmastri retrodunali. Una manciatadi chilometri dopo Portonovo, una strada porta fin su la cima del Monte, all&#8217;Abbazia di San Pietro ed al Belvedere nord dove, affacciandosi, si gode di una delle migliori viste del Parco. Una serie di sentieri segnalati praticabili da soli o accompagnati da guide specializzate, si diramano tra i punti di interesse celati dal Monte. La presenza di cave dismesse, rende il Parco un &#8220;libro aperto&#8221; sulla storia geologica della zona e sull&#8217;intera successione stratigrafica dell&#8217;Appennino umbro marchigiano. Di particolare importanza è la cava di Massignano, divenuta sezione sezione tipo mondiale per il passaggio Eocene/Oligocene, oggi attrezzata per le visite. Proseguendo verso sud si arriva a Sirolo, una perla incastonata nel Conero. Un balcone sulle spiagge delle Due Sorelle, Urbani, San Michele-Sassi Neri. Continuando la passeggiata, prima della lunga spiaggia di finissima ghiaia di Marcelli, centro turistico dove insiste gran parte della ricettività della Riviera del Conero, ci si imbatte nel borgo medievale che è Numana. In questo quadro si inserisce perfettamente Camerano, dalle antichissime origini, il cui sottosuolo è segnatoda un articolato percorso ipogeo. Detta la &#8220;Capitale del Rosso Conero&#8221;, è un&#8217;eccellente connubio di arte e natura. L&#8217;Area Protetta del Conero, paradiso degli escursionisti, è percorsa da sentieri adeguatamente segnalati che raggiungono l&#8217;apice delle sfumature in primavera quando le ampie radure sono fiorite. Gli itinerari, percorribili anche in mountain bike o a cavallo, sono praticabili con l&#8217;aiuto della segnaletica, della carta per escursionisti e, a richiesta, delle guide del Parco. I prodotti tipici di questa terra sono il vino Rosso Conero, il miele, l&#8217;olio, la lavanda. In estate, i primi di Luglio, l&#8217;Ente Parco organizza una grande festa che offre ai turisti ed ai cittadini dell&#8217;area protetta un nutrito programma di escursioni per grandi e bambini, serate conviviali ed interessanti iniziative ambientali, sportive e culturali.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/09/13/marcheparco-del-conero-rivier/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Una perla rara: la Vernaccia di Serrapetrona</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/08/30/una-perla-rara-la-vernaccia-di-serrapetrona/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/08/30/una-perla-rara-la-vernaccia-di-serrapetrona/#comments</comments> <pubDate>Mon, 30 Aug 2010 13:54:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Agriturismo]]></category> <category><![CDATA[Enogastronomia]]></category> <category><![CDATA[vernaccia]]></category> <category><![CDATA[vino]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=184</guid> <description><![CDATA[Una perla rara: la Vernaccia di Serrapetrona [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft" title="grappolo vernaccia serrapetrona" src="http://www.comune.serrapetrona.mc.it/vernaccia/images/vernaccia_grappolo.jpg" alt="" width="340" height="190" />Il colore rosso cupo è la particolarità che non ci si può scordare. Quel colore rosso intenso che è difficile mandar via se, per errore, finisce sui vestiti, che rimangono così macchiati per sempre da questa perla dell&#8217;enologia marchigiana, tanto rara quanto antica. A Serrapetrona, dove la collina si confonde con la durezza degli Appennini, viene creato questo vino-spumante rosso, la cui produzione è da sempre molto limitata, tanto che nel 1863 si diede per estinto il vitigno. Si narra che già nel Medioevo un soldato polacco rimase talmente affascinato da questo vino da coniare un detto sulla fortuna di questi luoghi, che è ancora oggi rimasto nel detto locale. Gli anni passano e la storia fa il suo corso, l&#8217;uva ferma ad essiccare nei graticci prima di essere spremuta, e questa perla di colore scuro continua a farsi desiderare, ad essere prodotta in quantità limitata, nonostante il riconoscimento DOC nel 1971. Ma le cose più rare sono anche le più preziose, così quella bottiglia al centro della tavola, con quel liquido scuro all&#8217;interno, marchierà per sempre i ricordi di ogni famiglia.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/08/30/una-perla-rara-la-vernaccia-di-serrapetrona/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le marche, la nuova florida</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/08/25/le-marche-nuova-florida/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/08/25/le-marche-nuova-florida/#comments</comments> <pubDate>Wed, 25 Aug 2010 12:14:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Giuseppe</dc:creator> <category><![CDATA[Agriturismo]]></category> <category><![CDATA[mare]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=262</guid> <description><![CDATA[<p>Un recente articolo del corriere della sera esalta la nostra regione&#8230;,qui il link all&#8217;articolo che ci definisce &#8220;una dei cinque paradisi al mondo&#8221;</p><p>«Le Marche hanno tutto: splendide spiagge, vigneti ridenti, arte e architettura a non finire, alcuni dei migliori piatti di pesce della cucina italiana e persino montagne nevose dove praticare sport invernali»</p><p>Il [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Un recente articolo del corriere della sera esalta la nostra regione&#8230;,qui il<a title="articolo marche nuova florida" href="http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_19/23_CRONACHE_APRE_b1e8f452-ab69-11df-94af-00144f02aabe.shtml" target="_blank"> link all&#8217;articolo</a> che ci definisce &#8220;una dei cinque paradisi al mondo&#8221;</p><p><strong>«Le Marche hanno tutto: splendide spiagge,</strong> vigneti ridenti, arte e architettura a non finire, alcuni dei migliori  piatti di pesce della cucina italiana e persino montagne nevose dove  praticare sport invernali»</p><p>Il primo a «scoprirla» è stato lo scrittore John Moretti che nel suo  libro del 2004 Living Abroad in Italy dedicò un intero capitolo alle  Marche, con consigli pratici su come aprirvi un agriturismo e una lista  di agenti immobiliari.  Un anno più tardi il New York Times ha  pubblicato un lungo servizio intitolato Is Le Marche the Next Tuscany?,  rimasto per giorni in cima alla classifica dei pezzi più letti del suo  sito web. E a cavalcare la nuova passione degli americani è anche la  superchef di origine italiana Lidia Bastianich, che alla cucina  marchigiana ha dedicato numerose puntate del suo popolarissimo show  Lidia&#8217;s Italy.  Per il chiropratico Williams è soprattutto una questione  di numeri: «Se si esclude il costo della casa, bastano 20 mila dollari  all&#8217;anno per viverci, anche se con un reddito più alto si vive meglio».  Sembra quasi impossibile: 40 dollari per cenare in due, affitti da 600  dollari e case in vendita per 150 mila dollari. Il problema, semmai, è  sbrigarsi. Prima che le Marche diventino «la nuova Umbria»<img class="aligncenter" title="riviera del conero" src="http://casealsole.net/Photo-Gallery/Dintorni-Album-casealsole/640x480/DSCN0253.JPG" alt="" width="640" height="480" /></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/08/25/le-marche-nuova-florida/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Da un lontano passato: l&#8217;antica tradizione dei vincisgrassi</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/08/19/vincisgrassi-loreto-marche-italy/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/08/19/vincisgrassi-loreto-marche-italy/#comments</comments> <pubDate>Thu, 19 Aug 2010 13:05:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Enogastronomia]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[Shopping]]></category> <category><![CDATA[Storia e arte]]></category> <category><![CDATA[ospitalità]]></category> <category><![CDATA[artigianato]]></category> <category><![CDATA[feste]]></category> <category><![CDATA[prodotti tipici]]></category> <category><![CDATA[shopping]]></category> <category><![CDATA[vacanza]]></category> <category><![CDATA[vincisgrassi]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=191</guid> <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Reminescenze di un lontano passato, quando intere famiglie si riunivano attorno al focolare per celebrare il &#8220;rito&#8221; del pranzo. Quel passato non può aver perso d&#8217;importanza, e le tradizioni più antiche arrivano fino a noi. I Vincisgrassi sono di sicuro il piatto più tipico della tradizione marchigiana, quello che forse più caratterizza questa [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" title="vincisgrassi" src="http://dreamarche.it/img/food-wine.jpg" alt="vincisgrassi" width="810" height="421" />Reminescenze di un lontano passato, quando intere famiglie si riunivano  attorno al focolare per celebrare il &#8220;rito&#8221; del pranzo. Quel passato non  può aver perso d&#8217;importanza, e le tradizioni più antiche arrivano fino a noi. I Vincisgrassi sono di sicuro il piatto più tipico della tradizione marchigiana, quello che forse più caratterizza questa regione oltre i suoi confini. Di questo piatto si è scritto e parlato, a cominciare dalle sue origini, che alcuni ipotizzano collegate al nome di un generale austriaco, Windisch Graets, che nel 1799 era di stanza ad ancona con le sue truppe, e a cui il cuoco personale avrebbe dedicato la ricetta. Altri, invece, riportano la ricetta definendola &#8220;Salsa per il Princigras&#8221; (grasso dei principi). Ma qualunque sia l&#8217;origine di questo piatto ricco e sostanzioso, la sua presenza divenne costante nella cucina del territorio, si allargò negli usi del popolo, e con l&#8217;uso la preparazione venne modificata a seconda delle usanze della varie epoche. Non si può dunque parlare di Vincisgrassi autentici; questo piatto porta con sé anni di antiche tradizioni culinarie, ogni prodotto tipico del nostro territorio: dalla pasta fresca al pollo, dal prosciutto al tartufo, dal formaggio alla besciamella, fino al marsala e al vino cotto. Tra gli strati dorati della pasta cotta al forno si possono trovare tutti quei sapori antichi di un lontano passato che attraverso gli anni è arrivato a noi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/08/19/vincisgrassi-loreto-marche-italy/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Agriturismo, appartamenti a Loreto &#8211; Porto Recanati per le tue vacanze al mare</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/08/18/agriturismo-appartamenti-loreto-porto-recanati-conero/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/08/18/agriturismo-appartamenti-loreto-porto-recanati-conero/#comments</comments> <pubDate>Wed, 18 Aug 2010 12:43:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Giuseppe</dc:creator> <category><![CDATA[Agriturismo]]></category> <category><![CDATA[Loreto]]></category> <category><![CDATA[mare]]></category> <category><![CDATA[porto recanati]]></category> <category><![CDATA[recanati]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=237</guid> <description><![CDATA[Agriturismo e appartamenti nelle marche tra Loreto e Porto Recanati a due passi dalla Riviera del Conero [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://casealsole.net/"><img class="alignleft" title="Agriturismo loreto porto recanati" src="http://casealsole.net/Photo-Gallery/Agriturismo-Casealsole/640x480/bordo%20piscina%20caselasole.JPG" alt="agriturismo piscina" width="358" height="269" /></a>L&#8217;<strong>agriturismo</strong> <a title="agriturismo loreto porto recanati" href="http://casealsole.net" target="_blank">Casealsole</a>, al confine tra Loreto e Porto Recanati, offre il mare a pochissimi minuti di macchina, ( la spiaggia a meno di cinque minuti parcheggio compreso) e la convenienza tipica di queste strutture nelle marche.</p><p style="text-align: justify;">L&#8217;agriturismo offre ogni <strong>comfort nei suoi </strong><strong>appartamenti</strong>, in un casale recentemente ristrutturato,  con piscina, giardino, campetto sportivo, giochi per bimbi, etc</p><p style="text-align: justify;"><em><strong>Ti diamo subito qualche info sui nostri <a title="appartamenti porto recanati agriturismo" href="http://casealsole.net/agriturismo-appartamenti-camere-locali.html" target="_blank">appartamenti</a>, i <a title="Offerte agriturismo porto recanati" href="http://casealsole.net/agriturismo-offerte-prezzi-appartamenti.htlm" target="_blank">prezzi</a>, i dati per <a title="contatti agriturismo" href="http://casealsole.net/agriturismo-offerte-contatti.html" target="_blank">contattarci</a> e le i<a title="info per raggiungerci" href="http://casealsole.net/agriturismo-dove-siamo-mappa.html" target="_blank">nfo per raggiungerci</a>&#8230;</strong></em></p><p style="text-align: justify;"><a title="Loreto, santa casa, santuario" href="http://www.casealsole.net/agriturismo-vicino-loreto-marche.html">Loreto </a> è meta di <a title="pellegrinaggi a Loreto" href="http://casealsole.net/agriturismo-eventi-Loreto-Macerata.html"> pellegrinaggio </a> fin dal XV secolo, ed oggi è punto di arrivo sia di pellegrini che di turisti in cerca di una rilassante <a title="vacanze al mare 2010" href="http://casealsole.net/famiglie-agriturismo.html"> vacanza estiva</a>. Loreto infatti è diventata una meta ideale per le <a title="vacanza" href="http://www.casealsole.net/coppie-agriturismo.html"> vacanze </a> per la vicinanza al <a title="mare" href="http://casealsole.net/agriturismo-vicino-mare.html"> mare adriatico</a>, <a title="porto recanati mare" href="http://www.casealsole.net/agriturismo-vicino-porto-recanati-macerata-marche.html"> <strong> Porto Recanati</strong> </a> infatti è a soli 4 km, così come <strong> Sirolo, Numana, Marcelli </strong> e tutta la <strong> <a title="riviera del conero" href="http://www.casealsole.net/agriturismo-itinerari-parchi-naturali.html"> riviera del conero</a></strong>, che con il suo meraviglioso <strong> parco naturale </strong> ed i numerosi sentieri per il <a title="sport marche trekking nei parchi" href="http://casealsole.net/agriturismo-itinerari-sport-marche.html"> trekking </a> è raggiungibile in pochi minuti di macchina. Molto vicine anche le occasioni di shopping con <a title="scarpe e articoli in pelle, tods della valle e prada" href="http://casealsole.net/agriturismo-itinerari-marche-outlet-spacci-scarpe.html"> spacci e outlet</a><br /> Casealsole al confine con Porto Recanati è un&#8217;<strong>agriturismo </strong> a conduzione familiare con una splendida <a title="piscina relax" href="http://casealsole.net/Photo-Gallery/Agriturismo-Casealsole/index.html"> piscina panoramica </a> che ha fatto della splendida posizione dei suoi <a title="casa vacanza" href="http://casealsole.net/agriturismo-appartamenti-camere-locali.html"> appartamenti </a> il proprio marchio distintivo.<br /> L&#8217;agriturismo è nato nel 2004 da un <a title="casa vacanze marche" href="http://casealsole.net/agriturismo-appartamenti-camere-locali.html"> casale </a> ristrutturato ed è situato al confine fra <a title="Loreto, santa casa, santuario" href="http://www.casealsole.net/agriturismo-vicino-loreto-marche.html"> Loreto </a> e <a title="porto recanati mare" href="http://www.casealsole.net/agriturismo-vicino-porto-recanati-macerata-marche.html"> Porto Recanati</a>.<br /> La conduzione familiare offre una vacanza con un&#8217;esperienza profonda con il territorio, con le tradizioni ed i <a title="prodotti tipici" href="http://casealsole.net/agriturismo-itinerari-marche-enogastronomia.html"> prodotti tipici </a> della regione marche.</p><p>In particolare trova soddisfazione chi vuole assaporare i <a title="prodotti agriturismo delle marche" href="http://casealsole.net/agriturismo-prodotti-tipici-olio-vino.html"> prodotti tipici </a> delle marche: <strong> <a title="pista" href="http://casealsole.net/agriturismi-maiale-pista.html"> ciauscolo</a></strong>, salame, lonza, cotechino, salsicce, pancetta, <a title="raccolta olive" href="http://casealsole.net/agriturismo-olio-olive.html"> olio d&#8217;oliva</a>, ortaggi e frutta fresca, tutto di <strong> produzione propria</strong>, nonchè marmellata di fichi, albicocche, pesche, mele cotogne, ciliegie e amarene per un <strong> itinerario <a title="enogastronomia" href="http://www.casealsole.net/agriturismo-itinerari-marche-enogastronomia.html"> enogastronomico </a> delle marche </strong> interno all&#8217;agriturismo stesso. Casealsole è l&#8217;<strong>unico agriturismo a <a title="pallavolo Loreto" href="http://www.casealsole.net/agriturismo-offerta-pallavolo-loreto-carilo-esseti.html"> Loreto</a></strong>, ed abbina la tranquillità della campagna alla  comodità della vicinanza del centro cittadino. Loreto è da sempre meta  di pellegrinaggi al <a title="santuario di Loreto" href="http://casealsole.net/agriturismo-vicino-loreto-marche.html"> Santuario della Santa Casa</a>, ed è ormai uno sviluppato centro turistico, <a title="Min Italienske Droem" onclick="window.open(this.href);return false;" href="../2010/01/01/reality-show-in-marche-rosora-lapedona-arcevia-italian-dream/"> luogo di villeggiatura</a>, che nel paese della Santa Casa di Maria offre un rifugio tranquillo a pochi km da Porto Recanati. La famiglia Mariani sarà sempre presente per ogni assistenza e per ogni buon consiglio, anche per i vostri piccoli (<strong>baby-sitter</strong>) e per i piu&#8217; cari amici dell&#8217;uomo ( ben accetti <a title="cani e gatti" onclick="window.open(this.href);return false;" href="../2009/11/29/in-vacanza-con-il-migliore-amico-delluomo/"> animali domestici </a> di piccola taglia). Assistenza vi verrà inoltre fornita per l&#8217;utilizzo del grande <strong> forno a legna</strong>, in comune per tutto il casale, e per la preparazione di meravigliosi <strong> barbecue</strong>. Scoprite le nostre offerte per le <a title="offerte per coppie" href="http://www.casealsole.net/coppie-agriturismo.html"> coppie</a>, per le <a title="proposte per la famiglia" href="http://www.casealsole.net/famiglie-agriturismo.html"> famiglie</a>, e per chiunque cerchi un pò di <a title="proposte Loreto santuario della santa casa" href="http://www.casealsole.net/relax-agriturismo.html"> relax </a> fuori dalla routine quotidiana.</p><p><strong>Questo è il nostro </strong><strong>Blog, </strong><strong><a title="Agriturismo loreto porto recanati conero" href="http://casealsole.net" target="_blank">visita il nostro sito per conoscerci meglio</a> !!!, visita il nostro <a title="Tour virtuale" href="http://www.casealsole.net/panorama/360-flash/piscina.swf" target="_blank">Tour Virtuale</a> o scarica il <a title="pdf per raggiungerci" href="http://www.casealsole.net/pdf/PDF-casealsole.pdf" target="_blank">pdf</a> con le istruzioni per raggiungerci</strong></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/08/18/agriturismo-appartamenti-loreto-porto-recanati-conero/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Un Agriturismo in una posizione invidiabile: spartiacque tra Loreto, Recanati e Portorecanati</title><link>http://blog.casealsole.net/2010/08/14/agriturismo-appartamenti-loreto-recanati-portorecanati/</link> <comments>http://blog.casealsole.net/2010/08/14/agriturismo-appartamenti-loreto-recanati-portorecanati/#comments</comments> <pubDate>Sat, 14 Aug 2010 13:53:08 +0000</pubDate> <dc:creator>Laura</dc:creator> <category><![CDATA[Agriturismo]]></category> <category><![CDATA[Loreto]]></category> <category><![CDATA[Natura]]></category> <category><![CDATA[Ricette]]></category> <category><![CDATA[Shopping]]></category> <category><![CDATA[mare]]></category> <category><![CDATA[ospitalità]]></category> <category><![CDATA[agriturismo]]></category> <category><![CDATA[albicocche]]></category> <category><![CDATA[animali domestici]]></category> <category><![CDATA[artigianato]]></category> <category><![CDATA[bambini]]></category> <category><![CDATA[cachi]]></category> <category><![CDATA[conero]]></category> <category><![CDATA[conserve]]></category> <category><![CDATA[famiglia]]></category> <category><![CDATA[frutta]]></category> <category><![CDATA[manifattura]]></category> <category><![CDATA[marmellata]]></category> <category><![CDATA[monte conero]]></category> <category><![CDATA[monti sibillini]]></category> <category><![CDATA[offerte]]></category> <category><![CDATA[olio]]></category> <category><![CDATA[Olive]]></category> <category><![CDATA[santa casa]]></category> <category><![CDATA[santuario]]></category> <category><![CDATA[vacanza]]></category><guid isPermaLink="false">http://blog.casealsole.net/?p=213</guid> <description><![CDATA[Agriturismo e appartamenti a Porto Recanati [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;agriturismo Case Al Sole si trova in una posizione invidiabile: completamente immerso dalla natura ma a due passi dalle principali attrattive quali la riviera del Conero ( Porto Recanati è a 5 minuti con la macchina), Recanati (paese natio del celebre poeta Giacomo Leopardi) nonchè Loreto, famoso in tutto il mondo per il suo Santuario mariano.</p><p>Porto Recanati è un&#8217;accogliente località balneare da oltre un secolo. Caratteristica cittadina di pescatori, oltre che ricca di storia e di tradizioni, offre al turista la possibilità di trascorrere una vacanza serena e rilassante. Il lungomare, completamente chiuso al traffico, è il luogo ideale per tranquille e salutari passeggiate a piedi, tra le gelaterie che offrono ottimi gelati e le variopinte e caratteristiche case del paese. Citando la storia di Portorecanati, non si può trascurare di parlare del Castello Svevo,  roccaforte militare che risale addirittura alla metà del 1200 e che deve al suo nome a Federico II di Svevia. Visitabile è anche l&#8217;area archeologica della città romana Potentia, nella quale sono visibili gli antichissimi resti di alcuni edifici. I preziosi ritrovamenti (statue, iscrizioni e corredi funerari) sono custoditi all&#8217;interno della torre del Castello Svevo e, esposti al pubblico attraverso la mostra permanente &#8220;Divi e Dei&#8221;. Non è difficile per il turista, rivivere con la mente e con la fantasia, le quotidiane abitudini  e le tradizioni dei nostri antenati attraverso la semplice visione di tali oggetti appartenuti a persone che nemmeno abbiamo conosciuto. Nella coltivata pianura che attornia il paese, potrete cavalcare in sella alla vostra bicicletta lungo le comode vie ciclabili che portano a Loreto, oppure direttamente al Parco del Conero ( Numana e Sirolo), o anche semplicemente attraverso le strade di Portorecanati. Non dimenticate di visitare la spartana e piccola Chiesetta della Banderuola, che sorge nelle immediate vicinanze di Porto Recanati, luogo intriso di spiritualità, perchè si narra che la Casa di Nazareth sostò in Italia per la prima volta in questo luogo.</p><p>A pochi Km sorge la cittadina di Recanati, su di un colle dal quale si può ammirare uno sconfinato paesaggio. &#8220;Città della Poesia&#8221; perchè diede i natali al poeta Giacomo Leopardi, al quale sono legati molti dei luoghi più suggestivi del paese. Patria anche di Beniamino Gigli a cui è stato dedicato un museo unico nel suo genere. Visitabile è Palazzo Leopardi e annessa Biblioteca con 12000 volumi, il Colle dell&#8217;Infinito ed i resti dell&#8217;antica Torre di Sant&#8217;Agostino che ha ispirato &#8220;Il Passero Solitario&#8221;, la Piazza del Sabato del Villaggio. apolavori di Lorenzo Lotto conservati presso Villa Colloredo Meis e presso la Chiesa di San Domenico. Pregiate chiese  e Palazzi tra i quali il Palazzo Comunale, Palazzo Carancini, Palazzo Massucci della Stella, Palazzo Dalla Casapiccola, Palazzo Venieri. Cinta ferrigna del 1200 circa, che delimita ancora oggi tutto il perimetro del centro storico. All&#8217;inizio del 1300 le porte attorno alle mura erano 12, oggi ne restano 7: Porta San Domenico, Porta Marina, Porta Pesa, Porta Cerasa, Porta Romana, Porta Nova e Porta San Filippo.</p><p>Loreto è celebre per il Santuario della Santa Casa che, secondo una tradizione medioevale, fu qui miracolosamente traslata nel 1294. La città è una della maggiori mete di pellegrinaggio al mondo. Da visitare anche il Palazzo Apostolico con l&#8217;annesso Museo dell&#8217;Antico Tesoro tra cui spiccano le opere di Lorenzo Lotto. Unico esempio al mondo di Basilica Fortezza, conserva al suo interno la Santa Casa di Nazareth e la Statua della Madonna Nera, patrona dell&#8217;aviazione e dei viaggiatori in aereo.  Innumerevoli i tesori: la Basilica, complesso del Rinascimento vanta architetti come Giovanni Alberti, Marino di Marco Cedrino, Giorgio Martini, Bramante, Andrea Sansovino, Luigi Vanvitelli, Antonio Calacagni,  Antonio di Girolamo Lombardi, Tiburzio Vergelli. Gli affreschi del Santuario sono invece di Luca Signorelli, Melozzo da Forlì, Federico Zuccai, Cesare Maccari e del Pomarancio. Il museo del Tesoro raccoglie tele di Lorenzo Lotto e conserva ceramiche cinquecentesche oltre che ad arazzi raffaelleschi.</p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://blog.casealsole.net/2010/08/14/agriturismo-appartamenti-loreto-recanati-portorecanati/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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